PAUTE PER EDUCARE NELLA FEDE LA FAMIGLIA
Non trascurare la propria responsabilità
È molto quello che si può fare. Prima di tutto, preoccuparsi che il figlio riceva un’ educazione religiosa nella scuola e partecipe nella catechesi parrocchiale. Poi, seguire da vicino la formazione che riceve fuori di casa, conoscerla e collaborare ad essa appoggiando e stimolando il proprio figlio. A casa, agire senza complessi, senza nascondere o dissimulare la propria fede. Questo è importante per i figli.
La nostra condotta trasmette un’ immagine di Dio
Senza rendersi conto, attraverso la propria condotta, trasmettono ai figli un’immagine di Dio. L’esperienza di avere dei genitori autoritari, che controllano tutto trasmette un’immagine di un Dio legislatore, giudice, che vigila e punisce. L’esperienza dei genitori spensierati e permissivi, estranei alla vita dei figli, poco a poco trasmette la sensazione di un Dio indifferente verso le nostre cose, un Dio quasi inesistente. Ma se i figli hanno con i genitori una relazione di fiducia, di comunicazione e di comprensione, quella che loro coscienze vanno interiorizzando, in maniera positiva e che arricchisce è l’immagine di un Dio che è Padre.
Per educare nella fede, la cosa decisiva è l’esempio
I figli devono trovare nella propria casa «modelli con cui identificarsi», devono sapere facilmente come chi comportarsi per vivere la fede in modo sano, gioioso e responsabile. Solo da una vita coerente si può parlare ai figli con autorità. Questo esempio di vita cristiana è particolarmente importante quando i figli, già adolescenti o giovani, trovano nel loro mondo altri modelli d’identificazione e altre chiavi per intendere e vivere la propria vita.
La maniera di agire dei genitori non sempre assicura un’educazione sana nella fede
Ad esempio, non è sufficiente creare, in qualche modo, abitudine, ripetere gesti meccanicamente, obbligare a certi atteggiamenti, imporre l’imitazione… Soltanto interiorizzando quello che abbiamo sperimentato come buono, a modo nostro impariamo a credere in Dio, quando facciamo l’esperienza di un Dio buono. La fede s’impara vivendola gioiosamente. Perciò educano in una fede sana i genitori che vivono la loro fede condividendola gioiosamente con i loro figli.
José Antonio Pagola, Dejar entrar en casa a Jesús, PPC, Madrid 2018, 79-80
Traduzzione: Mercedes Cerezo





