SEGUIRE GESÙ IN FAMIGLIA
È possibile prendere tutti insieme la decisione di seguire Gesù in famiglia? Non è facile. Si tratta di una decisione che bisogna preparare e maturare senza fretta e rispettando tutti, perché si tratta di una decisione personale di ciascuno. Sono i padri credenti i primi responsabili di creare un clima adeguato.
Dev’essere chiaro dall’inizio che seguire Gesù non è copiare un modello e riprodurre i tratti di un Maestro del passato in modo passivo, infantile e senza nessuna creatività. Si tratta di un’avventura molto più appassionante. Gli Evangeli non parlano mai d’imitare Gesù, ma di seguirlo. Gesù non è uno specchio, ma un cammino. Gesù risorto è vivo tra noi, al centro della famiglia. Il suo Spirito è in ciascuno di noi, sostenendo, incoraggiando e inspirando la nostra vita. Dobbiamo ascoltare il suo invito ad andare dietro a lui in un modo creativo, fidandoci sempre della sua forza.
«Seguire Gesù» è una metafora presa dalla sua abitudine di camminare qualche passo davanti ai discepoli. Perciò ci ricorda che seguire Gesù esige «fare dei passi»: prendere una prima decisione, metterci in cammino, lasciarci guidare dall’Evangelo, alzarci se siamo caduti, riorientarci quando ci siamo smarriti… Per impulsare la sequela di Gesù con realismo penso si debba ricuperare la lettura dell’Evangelo in famiglia, per prima fra i genitori, poi, se fosse possibile, con i figli.
Gli evangeli sono libri didattici che contengono dottrina su Gesù: Non sono dei catechismi: La prima cosa che impariamo negli evangeli è lo stile di vita di Gesù: il suo modo di essere nel mondo, di fare più umana la vita, la sua maniera di pensare, di sentire, di amare, di soffrire.
Gli evangeli furono scritti per suscitare novi discepoli e seguaci. Sono racconti che invitano a cambiare, a seguire Gesù da vicino, a identificarci con la sua causa, a collaborare con lui aprendo nuovi cammini al Regno di Dio. Perciò devono essere letti, meditati e condivisi ascoltando la loro chiamata per iniziare un processo di cambiamento e di conversione.
Non pensiamo in una cosa complicata. Si tratta di leggere i racconti a poco a poco, fermandoci sulla persona di Gesù; osservando quello che dice e fa, poi, fra tutti, ci possiamo aiutare a farci qualche domanda: quale verità ci insegna o ci ricorda Gesù con il suo modo di agire? A che ci chiama? Come ci incoraggia con le sue parole?
Una famiglia segue veramente Gesù quando comincia a introdurre in casa la verità dell’Evangelo: Non dobbiamo avere paura a dare nome alle cose. Dobbiamo osare a discernere cosa c’è di verità evangelica e cosa di non evangelico nelle abitudini della famiglia, nella convivenza, nei gesti, nella maniera di vivere. Non per accusarci fra di noi, ma per aiutarci a vivere come viveva Gesù.
José Antonio Pagola, Dejar entrar en casa a Jesús
PPC, Madrid 2018, 88-91
Traduzzione: Mercedes Cerezo






