PROGRAMMA LIBERATORE
Molti cristiani pensano di vivere la loro fede in maniera responsabile perché si preoccupano di compiere certe pratiche religiose e vedono di aggiustare il suo comportamento a certe leggi morale e a certe norme religiose.
Dello stesso modo, molte comunità cristiane pensano di vivere fedelmente la loro missione perché fanno servizi di catechesi ed educazione nella fede, e s’impegnano nella celebrazione dignitosa del culto cristiano.
È questo che il Signore voleva fare quando inviò lo Spirito Santo ai suoi discepoli? È questa la vita che voleva infondere nel cuore della storia?
Dobbiamo ascoltare di nuovo le parole di Gesù per scoprire di nuovo l’autentica missione dei credenti in mezzo alla società, Ecco come raccoglie l’evangelista Matteo il suo mandato: «Andate e proclamate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
Anche oggi, il nostro primo compito è proclamare che Dio è vicino a noi per salvare la felicità dell’umanità. Ma quest’annuncio di un Dio Salvatore non si fa soltanto con discorsi e parola suggestive, con catechesi e classi di religione, Gesù ci ricorda come proclamare Dio: lavorare gratuitamente per infondere una nuova vita agli uomini.
«Guarire gli infermi», cioè, liberare le persone da quello che gli ruba la vita e fa soffrire. Sanare l’anima e il corpo da quelli che si sentono distrutti dal dolore e angosciati dalla durezza spietata della vita quotidiana.
«Guarire gli infermi», cioè, liberare le persone da quello che blocca la loro vita e uccide la loro speranza. Svegliare di nuovo l’amore alla vita, alla fiducia en Dio, la volontà di lotta e il desiderio di libertà in tanti uomini e donne in cui la vita muore a poco a poco. «Sanare i lebbrosi», cioè liberare la società da tanta menzogna, ipocrisia e convenzionalismo. Aiutare le genti a vivere con più verità, semplicità e onestà.
«Cacciare i demòni», cioè, liberare le persone da tanti idoli che ci schiavizzano, ci possiedono e pervertono la nostra convivenza. lì dove si stanno liberando le persone, lì si sta annunciando il Regno di Dio.
José Antonio Pagola
Traduzzione: Mercedes Cerezo





