CREDELE A GESÙ, IL CRISTO
Nella vita ci sono dei momenti di vera sincerità in cui sgorgano dal nostro interiore, con una lucidezza e una chiarezza inusuali, le domande più decisive: in definitiva, io, in che credo, cosa spero, qual è il fondamento della mia esistenza?
Ci sono, nella vita, dei momenti di vera sincerità in cui sgorgano dal nostro interiore con lucidità e chiarezza inabituali, le domande più importanti: cosa credo io? cosa spero, sopra chi appoggio la mia esistenza?
Essere cristiano è, prima di tutto, credere a Cristo. Avere la fortuna di averlo trovato. Sopra ogni credenza, formula, rito o ideologia, quello che è veramente decisivo nella sperienza cristiana è l’incontro con Gesù, il Cristo.
Scoprire a poco a poco, nell’esperienza personale, senza che nessuno ce lo abbia detto dall’esterno, tutta la forza, la luce, la gioia, la vita che riceviamo dal Cristo.
Poter dire della propria esperienza che Gesù è «cammino, verità e vita».
In primo luogo, scoprire Gesù come cammino. Ascoltare il suo invito a camminare, avanzare sempre. Non fermarci mai, rinnovarci continuamente. Approfondire nella vita, costruire un mondo giusto, fare una chiesa più evangelica. Appoggiarci in Cristo per fare ogni giorno il cammino doloroso e, allo stesso tempo, gioioso che conduce dalla sfiducia alla fede.
In secondo luogo, trovare in Cristo la verità, scoprirlo grazie a lui Dio nella radice e nella fine dell’amore che noi esseri umani diamo e riceviamo. Renderci conto, finalmente, che la persona soltanto è umana nell’amore. Scoprire che l’unica verità è l’amore e scoprirlo avvicinandoci all’essere concreto che soffre ed è dimenticato.
In terzo luogo, trovare Dio nella vita. In realtà, le persone credono a colui che ci dona la vita. Perciò, essere cristiani non è ammirare un leader né formulare una confessione sul Cristo. È trovarsi con un Cristo vivo e capace di farci vivere.
Gesù è «cammino, verità e vita». È un modo diverso di camminare nella vita. Una maniera diversa di vedere e sentire l’esistenza. Un’altra dimensione più profonda. Un’altra lucidità e un’altra generosità. Un altro orizzonte e un’altra comprensione: un’altra luce un’altra generosità. Un altro orizzonte e un’altra comprensione. Un’altra luce. Un’altra energia. Un altro modo di essere. Un’altra libertà. Un’altra speranza. Un altro vivere e un altro morire.
José Antonio Pagola
Traduzzione: Mercedes Cerezo





