DI MANIERA PIÙ SANA
«Riposati, mangia, bevi e divèrtiti!»: questa consegna dell’uomo ricco della parabola evangelica non è nuova. È stato l’ideale di non pochi lungo la storia ma oggi si vive a grande scala e sotto una pressione sociale così forte che è difficile coltivare uno stile di vita più sobrio e sano.
Già da tempo che la società moderna ha istituzionalizzato il consumo: quasi tutto è orientato a far fruire dei prodotti, servizi ed esperienze sempre nuove. La consegna del benessere e chiara: «Dati alla bella vita». Quello che ci offre la pubblicità è giovinezza, eleganza, sicurezza, naturalità, potere benessere, felicità. La nostra vita va nutrita dal consumo.
Un altro fattore decisivo nella nostra società attuale è la moda. Sono sempre esistiti nella storia dei popoli correnti e gusti fluttuanti. La novità è l’«impero della moda», che è diventata la guida principale della società moderna. Adesso non sono le religioni né le ideologie quelle che orientano i comportamenti della maggioranza. La pubblicità e la seduzione della moda stano sostituendo la Chiesa, la famiglia o la scuola. È la moda che ci insegna a vivere e a soddisfare le «necessità artificiali» del momento.
Un’altra cosa che segna lo stile moderno della vita è la seduzione dei sensi e la cura dell’aspetto esterno: Bisogna occuparsi del corpo, la linea, il peso, la ginnastica, i check-up: bisogna imparare terapie e nuovi rimedi; bisogna seguire consigli medici e culinari. Bisogna imparare a «sentirsi bene» con sé stessi e con gli altri; bisogna saper muoversi in maniera abile nel terreno del sesso: conoscere tutte le forme di possibile piacere, godere e accumulare nuove esperienze.
Sarebbe un errore «satanizzare» questa società che ci offre tante possibilità per avere cura delle diverse dimensioni dell’essere umano e di sviluppare una vita integrale e integratrice. Non sarebbe, però, meno sbagliato lasciarci trascinare frivolamente da qualsiasi moda o rechiamo, riducendo l’esistenza a un puro benessere materiale. La parabola evangelica ci invita a scoprire la stoltezza che può esserci in questo modo d’impostare la vita.
Per avere successo nella vita non basta divertirsi. L’essere umano non è soltanto un animale affamato di piacere e di benessere. È anche fatto per coltivare lo spirito, conoscere l’amicizia, esperimentare il mistero della trascendenza, saper ringraziare la vita, vivere la solidarietà. È inutile lamentarsi della società attuale. Quello che conta è agire in maniera intelligente.
José Antonio Pagola
Traduzzione: Mercedes Cerezo





